«Iconographie de la Mère de Dieu» di Nikodim Kondakov

29 Aprile 2011

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di Nikodim Pavlovic Kondakov
Lipa Edizioni, Roma
668 pagine, 267 illustrazioni in bianco e nero
Lingua: francese
ISBN 9788889667361

Dopo molti decenni di oblio, è venuto alla luce un documento che ha suscitato per anni la curiosità degli studiosi di cose bizantine e non solo. Si tratta dell’ultima opera di Nikodim Pavlovic Kondakov (1844 - 1925), “leggendario” manoscritto ceduto al Vaticano negli anni ‘20 e considerato scomparso. Dopo l’uscita di molti testi importanti, Kondakov aveva iniziato a pubblicare le sue opere della maturità: la grande monografia sull’iconografia di Cristo e i tre volumi della sua celebre Ikonografija Bogomateri (Iconografia della Madre di Dio). Mentre i primi due volumi di Iconografia della Madre di Dio furono pubblicati a San Pietroburgo nel 1914-1915, la Rivoluzione Russa del ‘17 non permise la pubblicazione del terzo. Quando Kondakov si trovó in esilio, questo terzo volume fu acquistato dal Vaticano. II manoscritto raggiunse il Pontificio Istituto Orientale (PIO) nel gennaio del 1926 per la traduzione e la pubblicazione, che non ebbe mai luogo. Negli archivi del PIO è stata rinvenuta la traduzione. Anche se dell’originale russo non ne esiste traccia, la completa traduzione francese ci permette lo studio di un testo fondamentale andato perduto per oltre 80 anni.
Questo terzo volume ha per oggetlo l’iconografia della Madonna nell’arte italiana tra la fine del medioevo e il
rinascimento. Un soggelto che Kondakov aveva già affrontato in parte nel suo primo scritto sull’iconografia mariana nel 1911, libro in cui già esplicitava la sua idea di leggere la pittura del rinascimenlo italiano in relazione alla pittura delle icone russe e greche. L’opera ci aiuterà a conoscere una ulteriore pagina del rapporto complesso e dibattuto tra rinascimento italiano e intellettuali russi dell’”etá d’argento”.

L’autore, Nikodim Kondakov
Il russo Nikodim Pavlovic Kondakov (1844-1925) è uno degli specialisti più rinomati di storia dell’arte paleocristiana e bizantina, che ha gettato le basi della storia dell’arte bizantina moderna. Nonostante la barriera della lingua (scriveva in russo), l’impatto di Kondakov sullo sviluppo successivo degli studi bizantini e paleocristiani è stato determinante, particolarmente attraverso l’opera dei suoi discepoli, diretti e indiretti, tra i quali Viktor Lazarev, André Grabar, e lo storico George Vernadsky.

Indice
Préface par Serena Romano
Introduction historique par Ivan Foletti
Introduction
I. L’art d’ltalie au Xlle et XIII6 siécles
II. L’image de la Mere de Dieu dans les oeuvres de Cimabue, de Duccio et de leurs acoles
III. L’art de l’ltalie au XIVe siécle. Giotto et son école
IV. L’image de la Mere de Dieu dans la peinture de Sienne, d’Ombrie et d’ltalie du Nord
V. Les icones de la Mere de Dieu vénérées á Rome et á Messine
VI. L’image de la Mere de Dieu dans l’art italien de la 1ére moitié du XVe siécle
VII. La peinture ¡talienne de la 2nde moitié du XVe siécle
VIII. L’art d’ltalie du Nord dans la 2nde moitié du XVe siécle
IX. L’art italien au XVIe siécle. Michel-Ange, Léonard
X. Raphaél, le Corrége, Titien
Bibliographie


Pubblicata la Premessa al libro “La fede secondo le icone” in formato .pdf

18 Marzo 2010

Con l’autorizzazione di  “Edizioni LIPA”, nella scheda relativa al libro “La fede secondo le icone” di Tomáš Špidlík, Marko Ivan Rupnik, abbiamo inserito la “Premessa” degli Autori in formato scaricabile.

pdf_button.pngPremessa degli Autori


“La fede secondo le icone” di Tomáš Špidlík, Marko Ivan Rupnik

14 Marzo 2010

Le fede secondo le icone

Inserimento nella Sezione LIBRI (Iconologia, Teologia, Pensiero, Esegesi):

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