Dionìsio da Furnà - Ermeneutica della Pittura
![]()
a cura di Giovanna Donato Grasso
Edizione 1971, FIORENTINO Napoli (esaurita)
Introduzione di Sergio Bettini
Dionìsio da Furnà fu monaco agiografo e pittore, originario di Furnà di Agrafi (Macedonia). Mentre incerta è la data della sua nascita e della sua morte, vi è certezza sulla sua permanenza sul Monte Athos, tra il 1701 e il 1733, dove affrescò la cappella di S. Giovanni presso la chiesa del Protaton e scrisse un manuale di pittura che, accanto alle ricette tecniche, fornisce una ricchissima raccolta di norme iconografiche. Questo manuale, a lungo creduto il riflesso della più antica tradizione bizantina, in realtà è codificazione di una situazione culturale tardobizantina d’impronta veneto-cretese.
Di questo testo, in lingua italiana esistono due versioni.
La prima (vedi copertina in testa alla pagina) edita da Fiorentino nel 1971 e curata da Giovanna Donato Grasso, ha il pregio della traduzione diretta dal manuale originale greco. Purtroppo è esaurita e si può consultare solo in alcune biblioteche.
La seconda, edita da Arkeios nel 2003 con il titolo “I segreti dell’iconografia bizantina. La Guida della pittura da un antico manoscritto”, ha il pregio di essere disponibile in commercio, ma è la traduzione in italiano della versione francese ottocentesca curata dallo scopritore dell’originale greco e che pertanto non tiene conto dei molti studi successivi sull’opera