Paola Zuddas

(Cagliari, 1967 - Selvazzano Dentro, 2010)


Nones SalvezzanoAbside Chiesa S.Michele Arcangelo - Selvazzano Dentro (PD)

Il mio rapporto con l’iconografia

Paola Zuddas“Il mio desiderio di dedicarmi all’arte sacra, dopo l’esperienza del mondo dell’accademia di belle arti, nasce come necessità di reagire al nichilismo dell’arte contemporanea che, anche nelle sue espressioni artisticamente più valide e sincere, si esprime nella maggior parte dei casi come manifestazione del disagio, della superficialità e della disperazione della nostra epoca, non lasciando spazio alla speranza.
Mi sono avvicinata all’iconografia con molti dubbi e diffidenze, ma, parallelamente ad un cammino di conversione, con l’intenzione di viverla come servizio ecclesiale rispondendo alla chiamata alla “nuova evangelizzazione” e volendo mostrare la luce, la vita e la gioia delle realtà spirituali. In particolare la “vita” di alcune icone e la loro forza, anche nel contesto di uno spazio architettonico magistralmente organizzato, mi hanno catturato.
Questo tipo di arte sacra è parte del “fiume vivo della Tradizione ecclesiale”, è profondamente impregnata della mistica della liturgia e per questo richiama ad un atteggiamento di contemplazione e, poiché la Tradizione è sempre nuova nella vitalità dello Spirito, la scoperta della sua bellezza stimola anche inevitabilmente alla ricerca sincera e fedele di un linguaggio contemporaneo.”

(Tratto da L’ikona immagine dell’Invisibile”, Dehoniana Libri, 2007)

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