Arcangelo Michele

arcangelo-michele.jpg Provenienza: Costantinopoli. Dimensioni cm 110 x 80. Secolo XIV. Byzantine & Christian Museum-Athens

Ο ΑΡΧ (ΩΝ) ΜΙΧΑΗΛ Ο ΜΕΓΑC ΤΑΞΙΑΡΧΗ (C) (il capo [tra gli angeli] Michael Gran Taxiarch) è raffigurato in una formale posa frontale, con le ali aperte. Indossa un chitone ed un himation. Nella mano destra tiene uno scettro, mentre nella sinistra tiene il globo trasparente del mondo con una croce sulla parte superiore e le iniziali in oro Χ Δ Κ (per Cristo [Χρίστος] Solo [Δίκαιος] Giudice [Κριτής]) al centro insieme ad una raffigurazione di un leone. L’immagine del leone sul globo, il titolo dato all’arcangelo e la sua associazione con l’Anchelo Michele nel Giudizio finale inducono a supporre che la scena sia di contesto escatologico, cioè che si riferisca al Giorno del Giudizio, una interpretazione che l’arcangelo, nella sua qualità di psicopompo, sottolineatura.
Da un punto di vista iconografico, l’Arcangelo può essere collegato con la figura dell’Arcangelo Michele dalla scena più grande del Giudizio Universale nel monastero di Chora a Costantinopoli (1315-1320). Anche in questo caso la sigla sul globo si ripete. Il fatto che l’icona proviene da Costantinopoli, il suo collegamento diretto con le meravigliose pitture murali del monastero di Chora e l’alta qualità del dipinto ci permettono di attribuire questo lavoro a un importante bottega con sede a Costantinopoli nella prima metà del XIV° Secolo.

Bad Behavior has blocked 267 access attempts in the last 7 days.